Attenzione a ciò che indossi!

Se un maglione di lana ti dà prurito o irritazione cutanea sulla pelle o se i pantaloni, magari tessuti anche con fibra di poliestere ti danno un'eruzione cutanea, potresti avere quella che viene chiamata dermatite da tessuto o legata all’abbigliamento.


È una forma di dermatite da contatto.


La tua pelle reagisce alle fibre dei tuoi vestiti o ai coloranti, alle resine e ad altri prodotti chimici usati per trattare ciò che indossi.


Cosa la causa?


Poiché i vestiti sono a stretto contatto con la pelle per la maggior parte della giornata, non sorprende che camicie, pantaloni e mutande possano causare problemi alla pelle. Qualsiasi tipo di fibra può provocare un'eruzione cutanea, ma è più probabile che tu abbia la dermatite tessile da vestiti realizzati con materiali sintetici come poliestere, rayon, nylon, spandex o gomma.


Tali fibre rispetto alle fibre naturali non hanno una buona conduzione termica e non sono traspiranti, di conseguenza alterano la termoregolazione corporea e possono far sudare di più. Tale problematica risulta importante soprattutto nelle popolazioni più a rischio di eczemi come i bimbi, i neonati e gli anziani.


Spesso la fonte dell’allergia è la tintura o altre sostanze chimiche lasciate dai procedimenti industriali negli abiti. Anche le resine di formaldeide utilizzate per rendere gli indumenti senza pieghe e repellenti allo sporco possono causare problemi. Inoltre, tinture, colle e sostanze chimiche possono avere anche un effetto tossico o irritativo a contatto con la pelle.


Se sei allergico al nichel, potresti avere una reazione eritematosa e pruriginosa in cui il bottone dei jeans o di altri capi tocca la pelle. Anche il ferretto dei regiseni può dare la stessa problematica.


Anche la combinazione di tessuti aderenti od elastici e sudore può irritare la pelle.La dermatite irritativa che ne deriva potrebbe assomigliare molto alla dermatite tessile, ma la causa è diversa.


Quali sono i sintomi?